Mercoledì 4 aprile 2018 - Forum partecipativo sulle linee di sviluppo turistico del territorio

La Rete di Riserve Alta Val di Cembra-Avisio, insieme ai Comuni di Altavalle e Segonznao, ha avviato un progetto finalizzato allo sviluppo di un modello innovativo di "Ospitalità turistica diffusa". Tale progetto ha l'obiettivo di valorizzare il patrimonio immobiliare - e in particolare le seconde case - delle diverse frazioni dei Comuni della Rete di Riserve e di creare un'offerta turistica sostenibile e rispettosa dell'ambiente.

Con "Ospitalità turistica diffusa" si intende la creazione di una rete di seconde case e appartamenti - attualmente sottoutilizzati - che vengono gestiti con il coordinamento centrale di un unico soggetto che si impegna a renderli disponibili sul mercato turistico, gestendone sia la promozione sia tutti i servizi connessi (pulizie, accoglienza degli ospiti, piccole manutenzioni...), e riconoscendo ai proprietari una percentuale dei ricavi.  

In continuità con gli incontri pubblici e gli sportelli organizzati dal Comune di Segonzano nell'estate del 2017 e dal Comune di Altavalle, nelle quattro frazioni, nei mesi di ottobre e novembre 2017, la Rete di Riserve, insieme alle amministrazioni di Altavalle, Segonzano e Capriana, ha deciso di investire nello studio di un modello di "Ospitalità turistica diffusa" che possa essere in grado di:

  • favorire l'uso a fini turistici di edifici esistenti e attualmente sottoutilizzati; 
  • promuovere un'offerta turistica e ricettiva che non preveda la costruzione di nuove strutture, bensì che valorizzi le strutture esistenti;
  • valorizzare il territorio della Rete di Riserve attraverso forme di turismo lento con particolare attenzione al patrimonio ambientale e alla biodiversità;
  • creare un'integrazione di reddito per i proprietari di seconde case sottoutilizzate;
  • lavorare in rete con le altre strutture ricettive e di ristorazione già presenti sul territorio, in una logica di sistema;
  • sopperire all'attuale scarsità di posti letto turistici;
  • creare nuove opportunità lavorative.

Il progetto prevede due fasi: nella prima fase sarà realizzata un'analisi del contesto turistico, per comprendere il potenziale di sviluppo turistico del territorio della Rete di Riserve e individuare strategie capaci di aumentare l'attrattività e la sostenibilità dell'offerta. La fase di analisi prevede anche un incontro durante il quale i partecipanti potranno evidenziare punti di forza e debolezza del turismo attuale e condividere il proprio pensiero sulle potenziali linee di sviluppo future.

L'incontro, a cui tutti gli interessati sono invitati a partecipare, si terrà mercoledì 4 aprile 2018 alle ore 20.30 presso la sala consigliare del Comune di Altavalle, a Faver, piazza Chiesa 2.

Questa prima fase analitica è propedeutica alla seconda fase, che produrrà un piano operativo di avvio di una rete di "Ospitalità turistica diffusa" sul territorio della Rete di Riserve.  A tal fine, gli uffici tecnici comunali hanno effettuato una mappatura delle seconde case presenti sul territorio, per individuare i proprietari che potrebbero essere interessati ad aderire al progetto.

I proprietari di seconde case nei comuni di Altavalle e Segonzano che desiderano segnalare il proprio interesse al progetto e ricevere maggiori informazioni sono invitati a mandare una mail a info@natourism.it oppure telefonare a Maura Gasperi (cell. 335 8074220) o a Elisa Travaglia (cell. 349 5805345).